Odio dover cominciare qualcosa, qualsiasi cosa! L'inizio è sempre la parte più difficile la parte in cui bisogna fare delle scelte e io odio dover scegliere. Da una scelta sbagliata possono cambiare molte cose e il problema è che scelte giuste non esistono. Dubito perfino che qualcosa di giusto esista davvero, non credo che esista qualcosa che si possa chiamare giustizia. Ogni azione ha delle conseguenze, conseguenze sia nel bene che nel male in ogni caso.
E questo mi fa pensare che in realtà bene e male non esistano.
Tutt'altro!
Sono del parere che bene e male non siano che le due faccie della stessa medaglia. Essa può essere volta in un verso e mostrare maggiormente una parte di sè, ma ciò non toglie che in fine vi sia anche una ltro lato...
In fondo è un po' come giocare a testa o croce. Si credo che l'esempio descriva bene al situazione.
Strano... mi sembra quasi di poter vedere le persone come il retto e il verso di una moneta... Ovviamente tutti noi vampiri non possiamo essere altro che il verso, la parte corrotta, malvagia, o almeno è la parte che a noi piace mostrare. Perchè? Non lo so. Forse perchè in ogni caso saremo visti come malvagi anche se il nostro comportamento fosse simile a quello delle creature migliori della terra. E poi comunque è anche parte della nostra natura e di quella umana...
I piccoli roditori diffidano delle serpi, le lepri delle volpi, l'agnello diffida del lupo...
Un antico patto della natura. Una legge inviolabile, un rapporto eterno fra la preda e il suo predatore, la vittima e il suo assassino.
Eppure nessuno biasima il predatore ferino, ma noi, noi del bismo umano siamo il soggetto, perchè le nostre prede sono proprio nella razza umana.
Potrebbero dire nutritevi del cibo che nutre noi stessi, ma il nostro corpo non può digerire quel cibo. Diranno alloranutritevi degli animali, in effetti potremmo, ma non si tratterebbe di vivere, al massimo di sopravvivere. Allora, infine diranno, nutritevi di coloro che sono già mortie lasciate in pace quelli che sono ancora vivi. Ma il sangue dei morti è freddo e senza vita e porrebbe fine anche alla nostra esistenza perchè per noi è come un veleno motale.
Non resta quindi che il sangue degli esseri umani. come è possibile vedere è una scelta obbligata. Da parte mia ho, per quanto ho potuto, sempre cercato di evitare di uccidere coloro dei quali mi nutrivo. Ammetto che comunque questo non sempre è stato possibile. È successo a volte che io non sia riuscita a controllarmi, ma queste sono cose di cui non amo parlare e tantomeno scrivere.
Non posso dire altro se non che siamo lupi fra gli agnelli, e come in quella vecchia favola, cerchiamo di confonderci fra di essi. Cerchiamo per quanto possibile di passare inisservati fra le nebbie del tempo. Il nostro incubo non volge a fine e restiamo ancora schiavi della nostra natura e del nostro ego.






